“… Siamo di fronte al portone d’ingresso, e voi state per entrare assieme a me all’interno di questo borgo storico. Civita di Bagnoregio è chiamata anche la città che muore, infatti il borgo, a parte le molte attività legate al turismo, è vuoto. Gli abitanti si sono trasferiti a Bagnoregio già molti anni fa, la natura col tempo ha reso fragile la sue struttura, e c’è rischio di crolli.
Sopra al portone d’ingresso troviamo questo simbolo storico che ben rappresenta l’anima di questo borgo.
Una volta entrati nel borgo ci accolgono questi spazi davvero caratteristici, colmi di negozi di vario genere legati al turismo. L’intero borgo vive sul turismo, anche per entrare nel borgo, prima del ponte, si paga un biglietto d’ingresso. Ma ne vale la pena, se si è in viaggio da quelle parti una visita a questa meraviglia sospesa nel tempo non può mancare.
Con tutta la gente che c’era in giro trovare qualche angolo da fotografare senza l’ingombro delle persone è stata dura, ma qualche scatto puro, come si suol dire, sono riuscito ad ottenerlo.
La bellezza di fotografare questi borghi storici, è saper trovare sempre la prospettiva giusta per scovare gli angoli più caratteristici, i simboli che ne rappresentano la loro identità.
Domani si prosegue, entreremo nella sua piazza principale, la più ampia, osservandolo sotto diverse prospettive, vi aspetto per viaggiare assieme a me…” ![]()
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È come un museo aperto… forte❣️
già, un museo ricco di storia e di emozioni….
Che dunque a domani con calma non troppo presto però🤗 !!!
grazie delle tue visite, mi fa piacere che segui il mio blog …
nonono non lo seguo… lui mi insegue 😁
Quando sono andata io ancora non si pagava. Ma trovo giusto.
i soldi servono per salvare il borgo, per un turista in fondo è come visitare un Museo…
Esatto.
Ciao
piccoli gioielli che fanno star bene.
Un abbraccio
Chiara
piccoli gioielli che rappresentano le bellezze del nostro Paese, così ricco di luoghi incantati.