Pisticci, ultima parte…

 “… Percorro le ultime vie di questo borgo che mi ha regalato tante sensazioni diverse e molti ricordi, a seconda di dove mi trovavo, le molte anime di Pisticci le ho raccolte tutte attraverso le immagini che avete visto in questa narrazione.

Il bianco delle sue case, le sue strette contrade, le sue piazze, le sue fontane, ogni piccolo particolare è rimasto in me, come parole in un diario d’infanzia, da sfogliare quando vogliamo immergerci nel nostro passato.

I suoi contrasti di stili, che emergono qua e là, fra l’alternarsi delle case, sono qualcosa di unico. Ecco le sovrapposizioni di epoche diverse, le costruzioni che sembrano abbracciarsi in un  insieme di epoche differenti.

E per chiudere questa narrazione ecco una chicca, l’unica casa verde di Pisticci, ebbene sì, questa è l’unica casa che esce dal coro, la famosa pecora nera, chissà, avrà voluto distinguersi chi ha scelto di dipingere diversamente questa facciata.

Da domani sarete con me a Melfi, un’altra località della Basilicata che vedrete attraverso le mie immagini. Sarà un’altra narrazione interessante che vi permetterà di vedere le molte facce di questo borgo storico. Vi aspetto, non mancate!!” 

 

 

2 pensieri riguardo “Pisticci, ultima parte…

  1. Anche se non commento assiduamente come in passato, continuo a seguire con piacere i tuoi viaggi fotografici! Il bianco delle case di Pisticci mi ha ricordato la Puglia, anche lì gli edifici hanno colori candidi. Alla prossima! 🙂

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