Dopo un succulento pasto, lasciamo il borgo per dirigerci verso le colline circostanti, il viaggio da ora in poi prende una nota diversa, i paesaggi e le vigne saranno i denominatori comuni….

Per far capire ai turisti dove sono arrivati questa rappresentazione artistica prima dell’entrata nel borgo mi sembra adatta. Fra l’altro introduce proprio il tema delle prossime immagini, quindi mi veniva bene proprio per la mia narrazione….

Subito fuori dal paese ecco una piccola chiesetta lungo la strada principale, ma eccomi pronto ad entrare nei vigneti per voi, per farvi assaporare il piacere dell’uva, dei grappoli, di quella natura tanto bella quanto perfetta nella sua realtà settembrina….

Eccomi tra i vigneti che si perdono all’infinito, se fossi arrivato un paio di settimane dopo non avrei trovato più nulla, da questo punto di vista ho colto il momento perfetto per scattare queste immagini…

Venite con me, ora camminiamo con rispetto e silenzio in mezzo a questi filari per raggiungere la collina soprastante, da dove ammireremo il borgo dall’alto. Una bella passeggiata aromatica e nel verde, andiamo….

Intanto che saliamo faticosamente i ripidi pendii ammiriamo questi capolavori di grappoli, il vero simbolo delle Langhe, il frutto che darà poi vita al nettare degli Dei. Anche solo osservarli così da vicino li rende in qualche modo più belli….

Nel post di domani dall’alto della collina dove ci stiamo arrampicando vedremo il borgo e soprattutto il Castello che tornerà in qualche modo ad essere protagonista, ma nel contesto di un paesaggio da favola. Siete curiosi? Non vi resta che passare domani per leggere il seguito…..😉😊👍
Ci sono nature morte e ci sono nature vive, come queste 😍
proprio così, qua la natura è più che viva, la senti pulsare da tanto è viva! Grazie del commento, buona serata..👍😉
E lì mi ci perderei che bello
eh sì, qua c’è da perdersi fra questi filari…😊 grazie del commento, buona serata…😉🤗
🍂🍁
Bello! 🙂
grazie per aver apprezzato 😉
Che poesia quei filari e quell’uva 🍇😊
proprio così, ci sono paesaggi che sono poesia, come questi! Grazie del commento, buona serata..🤗😉
ahhh ma era un vero torchio nella seconda foto!! uno spettavolo queste viti e i grappoli d’uva nera che se fossi brava potrei riconoscere anche il tipo d’uva…mi piacciono le immagini del verde e dei colori autunnali e queste aperture di paesaggi! significativa la terza foto con la chiesa a destra e la vite dall’altra parte…come dire: il tutto si svolge intorno ai vigneti!!! grazie Max a domani!
proprio così, il borgo stesso è inglobato all’interno di vigneti che si perdono all’infinito, la bellezza di questo territorio è racchiusa in questi paesaggi da favola. Grazie mille per aver apprezzato le immagini, buona serata, un caro abbraccio 🤗😉
Continuo a viaggiare con te Max in posti dove ho vissuto e in quelli dove sogno di andare. Belle tutte le foto, ma quelle con i grappoli d’uva è un incanto. 🙂👍
mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato la tua terra di origine, grazie dei complimenti, un caro abbraccio 🤗😉😊
🙂😘
L’uva la considero un frutto sacro…adoro la sua forma, i suoi colori…
proprio così, non a caso la chiamano il nettare degli Dei, in qualche modo anche nell’antichità veniva considerata sacra. Grazie per aver apprezzato, un caro abbraccio, buona serata 🤗😉
Ciao Max
ehi che profumo di uva!!! Un buon bicchiere di vino ogni tanto lo apprezzo, ma che sia buono. Le langhe sono una bellissima zona e tu ci fai vivere immense emozioni😘 ….. stando a casa😜😁👍
Un abbraccio e buona domenica
Chiara
mi fa molto piacere che hai apprezzato, hai visto, riesco a condurvi in posti fantastici anche senza farvi muovere da casa e senza faticare 😉
Un caro abbraccio, buona serata 🤗😉😊
narra Max.. Narra… che io sto sotto le viti e ti seguo da lontano! ahahaha :-p
ah ah, sotto le viti al riparo dal sole si sta pure bene 😁 grazie del simpatico commento, mi fa piacere che apprezzi anche questo viaggio fra le vigne…😉🤗👍