Coldirodi, 5° parte…

Luci e colori dipingono paesaggi che sanno d’incanto, anfratti di un tempo che qui sembra essersi fermato, per raccontarci la meraviglia del suo ieri….

Qui la vita è umile, a tratti povera, non ci sono gli sfarzi cerimoniosi dei grandi hotel, non ci sono le ville lussuose dei miliardari, tutto qui ci racconta di come si possa essere felici anche con poco…

Mi muovo con lentezza per assaporare ogni passo, ogni angolo, ogni prospettiva. Tutto appare diverso ogni volta che i nostri sguardi aggiungono poesia a ciò che vedono….

Le pareti colorate delle case illuminate dal sole diffondono una luce bellissima su questo vicolo, tanto che mi perdo ad osservarne ogni particolare…

Si rimane quasi abbagliati dai riflessi di luce che penetrano in questi vicoli nelle ore centrali del giorno, tutto qui diventa pura meraviglia…

Anche in questo borgo troviamo dei bellissimi archi a congiungere le case fra loro, un tipo di architettura che ritroviamo in tutti i borghi liguri….

Erano ormai le 13,30, decido di cercare un ristorante, mi faccio consigliare da alcuni abitanti del borgo che m’indirizzano verso il Ristorante Linda, dopo un favoloso primo a base di ravioli con erbe aromatiche e coniglio ligure, mi faccio conquistare da questo meraviglioso dolce, di cui vi lascio una foto…😋😋😋😋😋

Domani vi porterò a scoprire nei dettagli la bellezza di una chiesa, per poi proseguire per le ultime vie del borgo, non mancate….

Lascia un commento