Monticchiello, 2° parte…

Appena entrato dalla porta principale mi accoglie un dedalo di vicoli che s’intersecano fra loro, andando a formare un intreccio che in qualche modo mi ricordava le radici di un albero… E’ primo mattino, la vita del borgo sembra ancora addormentata, piano piano si odono le prime voci spuntare qua e la, il trambusto diContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 2° parte…”

Monticchiello, 1° parte…

Visto che non sono arrivate preferenze riguardo la narrazione futura, ho scelto io per voi, e visto che questa settimana viaggerò in Toscana per nuove foto, ho pensato di continuare a parlare di questa meravigliosa terra, giusto per rimanere in tema e fare una sorta di mix anche fra la narrazione appena terminata e quellaContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 1° parte…”

Pienza, 12° parte…

I miei passi risuonavano nel silenzioerano come battiti regolaridi un cuore che pulsavazampilli di poesia.Palpebre d’estatesocchiudevano la luceper accarezzare ombre dureamare e pure… Tre turisti sembravano fuggire dalle ombre, le loro figure si perdevano in quell’anfratto di luce che sembrava infiltrarsi in quelle strette contrade. Tutto era in divenire, una simbiosi di storia e bellezza…ContinuaContinua a leggere “Pienza, 12° parte…”

Pienza, 10° parte…

Vegetazione e storia vanno a braccetto su questo splendido belvedere dal quale si ammira una parte della Val D’Orcia, l’incanto per chi arriva qua è totale. Non si può restare indifferenti di fronte a certe bellezze…. Dal punto in cui mi trovo il paesaggio con le tinte calde del sole pomeridiano esprime al meglio laContinuaContinua a leggere “Pienza, 10° parte…”

Pienza, 9° parte…

Mi piace perdermi in ogni singolo borgo, esplorarne anche gli angoli più nascosti, scoprire cosa c’è dietro ad ogni angolo. Sovente scopro scorci di paesaggio che non sono presenti neppure nei depliant delle agenzie turistiche che pubblicizzano un territorio, e questo per me è molto bello…. Il sole del pomeriggio filtrava tra sipari di storia,ContinuaContinua a leggere “Pienza, 9° parte…”

Pienza, 8° parte…

La luce del sole entrava in un angolo del chiostro e con i suoi riflessi donava una sensazione di calore anche agli stessi dipinti, che sembravano trarne ulteriore bellezza. Mi è sempre piaciuto osservare i quadri, entrare nelle emozioni del pittore, sentirne l’impronta, trarne meraviglia, sfumatura dopo sfumatura… Il sole di questo periodo dell’anno cominciaContinuaContinua a leggere “Pienza, 8° parte…”

Pienza, 7° parte…

Varco portoni di lucedavanti a me l’immensità si aprefra mille atmosfere.Tutto è vivouna clessidra d’estate girata sul davanzale delle ore… Ritorno nel caos del borgo, in quel trambusto agostano dove anche gli angoli di silenzio sembrano animarsi, dove tutto prende forma, nell’indissolubile confine di una vita che riprende il suo cammino… La vita si appropriaContinuaContinua a leggere “Pienza, 7° parte…”

Pienza, 6° parte…

Amo i borghi quando puoi vederli nei loro angoli puri, senza l’ingombro delle persone, cosa che d’estate è sempre molto difficile. Per questo spesso scelgo di scattare attorno alle ore di pranzo quando in giro spesso c’è meno gente… Solo così riesci a percepire l’anima di un luogo, il suo apparente silenzio, il suo mutoContinuaContinua a leggere “Pienza, 6° parte…”

Pienza, 5° parte…

Lungo le mura ci sono dei punti dove potersi fermare per gli immancabili selfie, e per ammirare al meglio il paesaggio toscano, se la giornata è buona come nel mio caso lo spettacolo è assicurato…. Torniamo ad ammirare le sue vie interne, con quelle ombre nette che sembrano finte tanto sono spesse. Notate anche comeContinuaContinua a leggere “Pienza, 5° parte…”

Pienza, 3° parte…

Adoro scorgere dalle possenti mura dei borghi i paesaggi tutto attorno. Queste finestre sulla vita mi trasportano indietro nelle epoche storiche, mi sembra di essere un cavaliere quando varca la soglia dei grandi portoni…. I riflessi del sole sulle case sembravano accendere ancor di più le tinta ocra dei mattoni, quella gradazione di colore avvolgevaContinuaContinua a leggere “Pienza, 3° parte…”