Verso il Santuario di S. Romedio, 1° parte…

Ero quasi alla fine dell’immenso bosco, un’altra panchina avvolta dalle tinte calde dell’autunno salutava il mio passaggio, accanto un cartello indicava i vari alberi che si possono incontrare in questo posto incantato… Poco più avanti, nei pressi di un bellissimo punto panoramico trovo un pannello turistico che spiega la storia del Santuario verso il qualeContinuaContinua a leggere “Verso il Santuario di S. Romedio, 1° parte…”

Il bosco incantato…

Lasciato Smarano entro nel suo bosco, questo percorso suddiviso in molte tappe qua viene descritto nei cartelli con la lingua locale ” 4 passi nel bosco”. E’ un ambiente suggestivo e solitario allo stesso tempo, una volta entrati si è soli con la natura più profonda… Comincio a camminare nel bosco e dopo qualche minutoContinuaContinua a leggere “Il bosco incantato…”

Val di Non, Smarano, paesaggi autunnali…

Lascio l’abitato di Sfrutz e mi dirigo verso Smarano, i meleti sono il comune denominatore di tutta la Val di Non, la loro estensione, le geometrie che descrivono, mi ricordano i vigneti delle Langhe visti il mese scorso. Paesaggi diversi, eppure in qualche modo somiglianti per quel succedersi di linee e confini… In lontananza leContinuaContinua a leggere “Val di Non, Smarano, paesaggi autunnali…”

Borghi da scoprire, Vallecrosia, 9° parte…

Cortili di silenzio avvolti dal sapore dell’estate, attimi da racchiudere nel canto di una poesia, dove tutto nasce, come brezze al divenir del giorno… Cammino quasi in punta di piedi fra questi vicoli colmi di pacata intimità, sapori di cibo escono dalle finestre schiuse delle case, piante e sapori di campagna avvolgono ogni singolo angoloContinuaContinua a leggere “Borghi da scoprire, Vallecrosia, 9° parte…”

Sulla via del ritorno, ultima parte…

La bellezza dei prati fioriti è unica, si percepiscono tutti gli aromi della natura, il loro colore c’illumina lo sguardo, si ritorna bambini dinanzi allo stupore delle piccole cose. La natura può trasformarci in meglio, se solo impariamo a sentirla ed osservarla…. Per raccontare questa parte di percorso ho scelto immagini che facciano comprendere ilContinuaContinua a leggere “Sulla via del ritorno, ultima parte…”

Sulla via del ritorno, 1° parte…

Gente che arriva, gente che parte, o sarebbe meglio dire, riparte. Un viaggio è bello anche nei suoi attimi meno interessanti, la fotografia ben descrive certe situazioni, talvolta non avrebbe neppure bisogno delle parole….. Le grandi linee elettriche passano da qua, si sente il loro friggere quasi inquietante quando ci passi sotto, tecnologia e naturaContinuaContinua a leggere “Sulla via del ritorno, 1° parte…”

Il Lago del Miserin, 1° parte…

Ci stiamo avvicinando alla meraviglia assoluta del lago con tanto di sorpresa finale. Ricordo la prima volta che arrivai su questo lago lo stupore assoluto che provai una volta superata questa collinetta. E immagino sempre cosa proveranno tutti coloro che per la prima volta raggiungeranno questo lago… Una chiesetta altissima e molto strana nella suaContinuaContinua a leggere “Il Lago del Miserin, 1° parte…”

L’arrivo al Lago del Miserin…

Poco prima di raggiungere il lago il paesaggio muta, le montagne si aprono a raggiera attorno alla conca lacustre, che da quel punto ancora non si vede. Qua si cammina in piano per un breve tratto… Delle piccole pozze d’acqua in un mare d’erba verdissimo preannunciano l’arrivo al Lago. La stanchezza per la lunga salitaContinuaContinua a leggere “L’arrivo al Lago del Miserin…”

Verso il Lago del Miserin, 4° parte…

Più salgo e più mi sembra di avvicinarmi al cielo, l’aria è purissima, nonostante la giornata calda, un leggero vento mi rinfresca, la quota comincia a farsi sentire sotto questo aspetto… E’ incredibile quanto passi il tempo, sembra ieri che percorrevo questi sentieri, nel caldo intenso dell’estate, e fra pochi giorni su questi sentieri ciContinuaContinua a leggere “Verso il Lago del Miserin, 4° parte…”

Verso il Lago del Miserin, 3° parte…

Le prime nubi accarezzavano i monti, soffici, impercettibili, ombre fuggenti sui crinali. Tutto sapeva di poesia, il silenzio stesso era una distesa di note, nude espressioni di un’anima in cerca di se stessa… La bellezza degli animali nel loro ambiente naturale, racchiusi fra recinti, ma liberi di spostarsi, di vivere la montagna, la loro casa.ContinuaContinua a leggere “Verso il Lago del Miserin, 3° parte…”