Monticchiello, 5° parte…

Su un terrazzo un uomo si gode la pace del paesaggio, accarezzato dalla brezza dell’estate, ho volutamente nascosto il volto per una questione di privacy. Fra i vicoli il vociare dei turisti sembrava echeggiare fra le vecchie mura e nel silenzio del borgo si udivano distintamente le parole, anche se erano distanti dal punto inContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 5° parte…”

Monticchiello, 4° parte…

Mentre scorrevo fra quelle vie, fra crepuscoli di luce e ombre sempre meno presenti, una scia di un piccolo aereo solcava il cielo. Certe volte immagino la gente in viaggio, l’attesa per vedere la meta amata, e quella visione del paesaggio che sorvola territori unici, quelli della nostra amata Italia…. Dimore minimali, con quel segnoContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 4° parte…”

Monticchiello, 2° parte…

Appena entrato dalla porta principale mi accoglie un dedalo di vicoli che s’intersecano fra loro, andando a formare un intreccio che in qualche modo mi ricordava le radici di un albero… E’ primo mattino, la vita del borgo sembra ancora addormentata, piano piano si odono le prime voci spuntare qua e la, il trambusto diContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 2° parte…”

Monticchiello, 1° parte…

Visto che non sono arrivate preferenze riguardo la narrazione futura, ho scelto io per voi, e visto che questa settimana viaggerò in Toscana per nuove foto, ho pensato di continuare a parlare di questa meravigliosa terra, giusto per rimanere in tema e fare una sorta di mix anche fra la narrazione appena terminata e quellaContinuaContinua a leggere “Monticchiello, 1° parte…”

Pienza, ultima parte…

La solitudine è un abbraccio d’intimità in uno specchio di silenzio, un soffio di vento che ti sfiora, una carezza di sole, un ricordo che ti parla, una sensazione nuova che ti apre la mente…. Note d’amoresu pentagrammi d’estatesuonavano melodie fra gli sguardi incantatid’ignari poeti.. Acquarelli di coloritingevano il paesaggiosu tele d’estatepronte a diventare ricordinegliContinuaContinua a leggere “Pienza, ultima parte…”

Pienza, 13° parte…

Paesaggi di rara bellezzascrivevano capitoli di lucesul finire dell’estate,pulsanti attimi di muta realtàracchiusi in dipinti di vita… Voliamo su questo paesaggio, lasciamoci rapire dalla bellezza delle linee, dalla sfumatura dei colori, dall’eleganza armonica degli elementi naturali… Sorvolando questo territorio ci rendiamo conto della sua eleganza, della sua meraviglia, racchiusa da sempre in quadri di ogniContinuaContinua a leggere “Pienza, 13° parte…”

Pienza, 12° parte…

I miei passi risuonavano nel silenzioerano come battiti regolaridi un cuore che pulsavazampilli di poesia.Palpebre d’estatesocchiudevano la luceper accarezzare ombre dureamare e pure… Tre turisti sembravano fuggire dalle ombre, le loro figure si perdevano in quell’anfratto di luce che sembrava infiltrarsi in quelle strette contrade. Tutto era in divenire, una simbiosi di storia e bellezza…ContinuaContinua a leggere “Pienza, 12° parte…”

Pienza, 11° parte…

Pagine d’estate si aprivano dinanzi a me, bussando alla porta della poesia. Tutto era pace, relax, tranquillità. Se non fosse stato per il caldo quello poteva essere il posto ideale per trascorrere delle vacanze…. Ci si perde su quelle terrazze assolate, fra quelle vie profumate di ieri, fra quelle contrade strette che trattengono il buio,ContinuaContinua a leggere “Pienza, 11° parte…”

Pienza, 6° parte…

Amo i borghi quando puoi vederli nei loro angoli puri, senza l’ingombro delle persone, cosa che d’estate è sempre molto difficile. Per questo spesso scelgo di scattare attorno alle ore di pranzo quando in giro spesso c’è meno gente… Solo così riesci a percepire l’anima di un luogo, il suo apparente silenzio, il suo mutoContinuaContinua a leggere “Pienza, 6° parte…”

Pienza, 5° parte…

Lungo le mura ci sono dei punti dove potersi fermare per gli immancabili selfie, e per ammirare al meglio il paesaggio toscano, se la giornata è buona come nel mio caso lo spettacolo è assicurato…. Torniamo ad ammirare le sue vie interne, con quelle ombre nette che sembrano finte tanto sono spesse. Notate anche comeContinuaContinua a leggere “Pienza, 5° parte…”