Celle, 5° parte…

“… Spesso camminando per le deserte spiagge dell’inverno mi vengono in mente splendidi versi di poesia, li recito a mente ascoltando musica ambient di sfondo.

 

L’arte la troviamo attorno a noi, spesso ci passiamo accanto, distrattamente la sfioriamo con lo sguardo. Io sovente amo soffermarmi ad osservare. Chi scrive, chi scatta immagini, probabilmente è più portato ad osservare ciò che lo circonda.

 

Lo stesso paesaggio sa essere poesia, quando le luci ne accarezzano le geometrie, ne tracciano i confini, ne esaltano le prospettive. La bellezza non è nelle cose che abbiamo davanti, ma nel modo in cui la nostra mente le percepisce.

 

Anche un cielo cupo, una giornata fredda d’inverno, riesce a catturare la nostra attenzione, lo fa con la voce della natura, quell’alternarsi di stagioni, ricordi, sensazioni, che compongono lo scenario unico della nostra esistenza.

 

Buon sabato 26 gennaio a tutti, trascorrete al meglio il wek end appena iniziato, a domani amici…” 😉

4 pensieri riguardo “Celle, 5° parte…

  1. Ciao Max
    questa veduta di Celle ai Piani e bella e piena di ricordi. Da ragazzina 12/1 3 anni, l’estate in quei bagni, c’era un ritrovo di ragazzi e io di nascosto andavo con le mie amiche a vedere.
    Un abbraccio
    Chiara

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