Verso il Lago di Ceresole Reale….

“… Subito dopo pranzo mi metto in cammino per raggiungere il vastissimo lago, durante il tragitto incontro molte indicazioni di sentieri, che mi hanno fatto venir voglia di tornarci anche negli anni a venire…

 

La natura qua è la protagonista indiscussa, lo si vede anche dalla delicatezza della sua flora….

Su questa curiosa roccia avevo visto 2 arrampicatori  che si stavano allenando, un modo perfetto per mantenersi in forma circondati da una natura fantastica….

Mi lascio avvolgere dalla magnificenza del paesaggio e proseguo il mio cammino, fra pensieri, momenti di pura emozione e scatti fotografici a non finire…

 

Camminare in zone verdi rilassa l’anima, la mente, ci arricchisce di ossigeno, e non ultimo, ci fa bene alla salute, le salite spesso impegnative rafforzano la capacità del cuore e quella dei polmoni, insomma c’è solo da guadagnarci a camminare in montagna. In questo periodo purtroppo possiamo farlo solo con la mente, ma si spera presto di ritornare a questa tranquillità gioiosa…

 

Subito sotto alla grande diga c’è un punto assai singolare, dove le acque sono rosse. Questo colore così acceso contrasta con l’immenso verde che circonda l’intero paesaggio creando una scenografia davvero unica!

 

Domani proseguiremo il cammino, raggiungeremo la diga ed inizieremo a camminare lungo il sentiero che circonda l’intero lago, sarà un viaggio ricco di sorprese fotografiche e soprattutto vi consentirà di rilassarvi, cosa utilissima in questo periodo così cupo per l’umanità. Vi aspetto numerosi come sempre….” 😉

10 pensieri riguardo “Verso il Lago di Ceresole Reale….

    1. già, prima o poi tutto finirà e vivremo una vita diversa, più bella, proprio perché impareremo ad apprezzare ogni minima cosa, anche una passeggiata fra i monti ci sembrerà una cosa meravigliosa! Un caro abbraccio, grazie del commento, continua a sognare con me…

  1. Quando sono stato l’ultima volta, la diga era quasi finita e C’erano degli operai che stavano dipingendo le ringhiere delle balaustre con una vernice a spruzzo. Io ho risalito un tratto di torrente fin sotto la diga ed ho notato quelle macchie, probabilmente lasciate dai solventi adoperati per pulire, diluire le vernici adoperate. Allora ricordo di avere avuto problemi respiratori e cutanei. Penso che quella diga abbia contaminato parecchio quei luoghi

    1. non conosco l’aspetto ambientale di questa diga, io l’ho vissuta e vista solo sotto l’aspetto turistico, per me è stata una meravigliosa passeggiata nel verde, non ho avuto alcun problema, anzi stavo benissimo in quell’aria pura. Forse quando eri stato lì i lavori erano appena finiti, quindi hai sentito i residui dei lavori freschi, per così dire. Mi stupisco solo del fatto che chi ha organizzato i lavori non abbia tenuto conto dell’impatto ambientale, fra l’altro è un Parco, in teoria dovrebbe essere tutelato….

      1. Effettivamente,guardando le tue foto, i luoghi, seppure trasformati, hanno assunto un loro splendore.
        Per quanto riguarda l’inquinamento, ti posso dire cge anch’io sono rimasto meravigliato. Avevo cominciato a risalire il torrente per qualche centinaio di metri, fino a giungere ai piedi della diga. Non avevo visto gli operai in cima alla diga che stavano spruzzando della vernice per colorare le balaustre del camminamento che tu hai fotografato. Dunque, costeggiando il torrente, vedevo delle pozze multicolori, alcune rossastre come quella che hai fotografato. Ed ero alquanto meravigliato della cosa. Non capivo. Quando poi sono risalito, perchè giunto alla base della diga, ho visto gli ooerai che spruzzavano questa vernice.Il vento, ne trasportava nuvole verso il fondo dove mi trovavo io. Chiaramente erano vernici molto tossiche, perchè costoro indossavano delle speciali tute che sembravano dei palombari. Ecco tutto, questa è stata la mia esperienza. Un’esperienza che mi ha lasciato oer qualche periodo delle sofferenze probabilmente dovute a quella passeggiata fatta sotto la diga e in cui devo avere respirato quelle goccioline che andavano a depositarsi nelle pozze del torrente, creando quell’effetto di iridescenze dovuto alle sostanze chimiche.

    1. Non saprei da cosa derivi il colore dell’acqua, io pensavo a delle rocce contenenti ferro, nei commenti sopra un lettore pensa siano vernici o solventi usati per dei lavori, ad ogni modo il contrasto e il colpo d’occhio è pazzesco…
      Grazie del commento…

      1. Non ho visto quel commento Ma ho pensato a quando un pseudo pittore verso nella Fontana di Trevi del colorante rosso tanto da dipingerla completamente! Fortunatamente basta cambiare il ciclo dell’acqua perché tutto ritornasse allo stato originale.

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