Cervo, 5° parte…

Un timido sole sbuca dopo la pioggia, i tuoni si sentono sempre più lontani, attraverso un altro punto del centro storico. Un bambino sta per uscire dal portone, la giornata promette bene, può tornare a divertirsi nel calore delle contrade, e magari fare una corsa verso il mare. Nel pomeriggio il sole sarebbe tornato forte e caldissimo…

Scendevano le ultime gocce di pioggia, bisognava stare attenti a non scivolare sulle mattonelle bagnate, la discesa in quel caso è molto insidiosa. I turisti lasciavano i vari ripari di fortuna e si apprestavano a tornare ad esplorare il borgo ….

I profumi si moltiplicano, si ampliano, si mischiano fra loro, ecco il sapore del cibo che proviene da una finestra aperta, e col vento di mare, ecco arrivare quel sapore di salsedine misto al calore delle strade. Sul finire del vicolo già s’intravede il mare…

Ecco le ampie schiarite che seguono il temporale, che nel frattempo si stava spostando verso i monti alle spalle del borgo. Da un piccolo spiazzo panoramico osservo la Riviera di Ponente, i tetti delle case bagnati dalla pioggia riflettono la luce. Accanto a me ecco un campanile storico sembra nascere fra le case…

Le ultime gocce di pioggia trasportate dal vento si vedono anche sulla vastità del paesaggio. Il mare è mosso dal vento di scirocco, sto scendendo una scalinata che mi porterà sul piazzale della Chiesa principale di Cervo. La bellezza del borgo mi avvolge come in un abbraccio mentre assaporo ogni sensazione di quella giornata estiva….

Dalla piccola piazza antistante osserva la maestosità della Chiesa, da li la si può osservare in tutta la sua imponenza, anche la facciata è molto bella, dopo averla visitata all’interno vedremo anche questi particolari….

Bene, domani vedrete l’interno di questa bella Chiesa, siete curiosi? Immagino di si, ormai siete abituati anche a vedere l’interno delle Chiese grazie alle mie narrazioni. Appuntamento a domani dunque, non mancate!…” 😉

13 pensieri riguardo “Cervo, 5° parte…

  1. Non ti ho commentato negli scorsi due giorni perchè avrei rischiato di essere banale (e anche perché non ero nello stato d’animo ideale – càpita). Oggi, però, non posso esimermi dal dirti che questo tuo peregrinare per le viuzze di Cervo e gli scorci che ci mostri, accompagnati dalle tue parole, sono davvero un bel ristorare l’anima dopo una giornata! 🙂

    1. grazie mille, dopo le dure giornate lavorative un po’ di relax serale è quello che ci vuole, dunque un bel viaggetto in mia compagnia non può che fare bene 😉 grazie del pensiero anche riguardo gli scorsi giorni..

  2. i profumi ecco sicuramente sono una cosa speciale da quelle parti!..sono contenta di vedere quello slargo sul mare, la grande apertura, il senso dell’infinito: il paese raccolto come in un pugno e poi il profumo del mare,due contrari che si compensano…grazie Maxi, a domani!!!

    1. diciamo che qua in Liguria se viaggi per borghi i profumi ti avvolgono in una marea di sensazioni che è persino difficile descrivere, tanto sono belli.
      Grazie del commento, felice che hai apprezzato, un caro abbraccio, buona serata… 😉

  3. queste narrazioni sono più che mai storie, Max.. non so cioè non saprei ben spiegarti ma sono narrazioni che raccontano e con le immagini sembrano delle vere storie.. come quelle lette sui libri 😍

    1. è un po’ il discorso dell’esperimento di cui ti parlavo, ovvero dei romanzi fotografici legati ai miei viaggi, direi che la cosa diventa interessante, e leggendo il tuo commento ne ho la conferma 😉
      Riguardo la tua bella Regione, non so quando, ma verrò, soprattutto per le Isole 😉

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