Zuccarello, 4° parte…

Ai tempi dei dischi in vinile si usava dire lato B per quei brani che erano solo il retro di un 45 giri di successo. Potremmo dire la stessa cosa anche parlando di questo borgo, abbiamo osservato il Lato A, in questo post vi farò vedere il lato B, quello affacciato sul torrente, molto particolare nella sua conformazione e nella sua antichità…

Un tempo la vita si svolgeva attorno ai torrenti, avere l’acqua a portata di mano per gli abitanti di un tempo era una necessità, per questo moltissimi borghi storici sono nati sulle rive dei corsi d’acqua. Oggi con i cambiamenti climatici questo diventa un pericolo, ma il fascino di un tempo che rivive casa dopo casa fa sempre passare in secondo piano queste emergenze, salvo quando capitano catastrofi…

Case in parte abbandonate, aggrappate alla roccia, immerse nel verde, accarezzate dal costante mormorare del torrente. Qua la vita sembra sospesa, un verbo di poesia che silente attende un rigo per posare la sua grazia….

Entriamo nell’intimità della vita di questo borgo, ascoltiamo le voci delle persone che qua vivono, accompagnate dal ritmo delle stagioni, dal mutare del torrente, e da quel paesaggio che sembra parlare una lingua diversa, arcaica, come le emozioni provate passeggiando per queste vie…

Un mix di sensazioni dove la stessa vita ci parla, trasmettendoci quelle sensazioni così diverse rispetto al caos della vita di tutti i giorni. Ogni particolare, ogni frammento d’immagine, ci dona qualcosa. E’ un piacere che si diffonde come l’arrivo della brezza in una calda giornata estiva….

E poi c’è il ponte medioevale, il punto più bello di tutto il borgo che ammirerete bene col post di domani quando scenderemo nel torrente, per poi risalire per cogliere delle sorprese uniche….

Il post di domani è davvero bello, non mancate, non sapete cosa vi perdete! Buona domenica a tutti, grazie mille della vostra attenzione e dei vostri commenti..😉👍😊

11 pensieri riguardo “Zuccarello, 4° parte…

  1. che bello l’incipit dei lati del vinile, Max! devo però ammettere di essere senza parole. Il borgo non l’ho mai visto ma “mi sa di ricordi” è davvero una bellissima sensazione quella che rimanda. complimenti per le tue narrazioni, Max!

    1. grazie mille come sempre per le bellissime sensazioni che riesci a trasmettermi attraverso i tuoi commenti, dei veri abbracci virtuali che sanno scaldare il cuore 🤗 L’incipit mi è venuto spontaneo, pensando anche ai miei trascorsi radiofonici.. 😊 collego spesso l’ambiente musicale con la vita di ogni giorno…

  2. che sorpresa il torrente! proprio a ridosso delle case..la vita e l’acqua sempre assieme! Sorprendente come ancora esistano certe bellezze che tu sai rendere molto bene con le immagini e le parole! grazie Maxi, buona serata!

    1. l’Italia è davvero stracolma di bellezza, renderle al meglio è una questione di sensibilità a mio avviso. Chi ama viaggiare, i paesaggi, la natura, trova spontaneo calarsi nella sua immensa bellezza e narrarla al pubblico.. 😉😊
      Un caro abbraccio 🤗

    1. molti paesini hanno aspetti simili, i famosi viaggi nei viaggi di cui parlo spesso, a me capita sempre di collegare un paesaggio ad un altro. Grazie del commento, un caro abbraccio 🤗

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