Questo borgo trasuda d’arte, la vediamo in molte rappresentazioni sparse per le sue vie, e già questo primo assaggio, con queste tavolette dipinte, alle quali si uniscono testi molto belli, ci fa capire l’unicità del borgo che ci apprestiamo a visitare…

Tra un’indicazione escursionistica ed un’altra, ci perdiamo ad osservare queste rappresentazioni paesaggistiche dove le stagioni sembrano rincorrersi fra loro, facendoci cogliere la mutevoli bellezze di questa vallata. Ecco quindi che troviamo i colori dell’autunno, affiancati all’inverno, e poi ancora i colori intensi della primavera, un vero concerto di emozioni senza tempo…

Da notare anche il perfetto incastro delle varie opere, che come pietre in un muretto a secco, vanno a formare un unicum visivo di grande impatto sensoriale.

Cominciamo ad esplorare il borgo, facendoci condurre dal filo conduttore dell’acqua, che qui troviamo ovunque. Proprio al centro della sua arteria principale, ecco un piccolo canale dove l’acqua sembra indicarci la via da seguire…

Anche sulle cassette esterne dei contattori del gas e dell’acqua ecco che ritroviamo l’arte. Questi dipinti sono così ben fatti che la funzione di questi sportelli viene praticamente occultata del tutto, facendoci percepire la cura dei particolari e la valorizzazione del borgo stesso che i vari artisti hanno saputo creare all’interno delle sue vie…

Mi volto indietro prima di proseguire per osservare i vasi di fiori presenti sui vari balconi, anche in quelle piccole finestrelle nei muri spessi delle vecchie case, che sembrano quasi oscurarne la vista. Qui natura, bellezza e arte viaggiano di pari passo…

Proseguo per le silenti vie, ad accompagnarmi il mormorio di sottofondo dell’acqua che scorre per il borgo, il rumore del temporale sempre più vicino, e la bellezza dei particolari, che colorava il mio sguardo anche in quella giornata in parte grigia…

Il viaggio prosegue domani con altre emozionanti scoperte, vi aspetto come sempre, buon inizio di settimana a tutti…👍👍👍😊😊😉😉
dev’ essere piacevole ascoltare lo scorrere dell acqua sotto alle finestre e anche camminando. Le casone di montagna in pietra creano l ambiente già a vederle e caratterizzano i borghi montanari. L idea dei disegni e dei dipinti lungo le strade è sicuramente una cosa simpatica…magari fa nascere artisti… Buona serata Max e grazie!
Da questo punto di vista è davvero particolare, vedere arte e paesaggio assieme è una cosa davvero unica, nelle sue vie possiamo scorgere molte opere di vario genere, che vi farò vedere nel proseguo della narrazione. Grazie come sempre per i tuoi bellissimi commenti, un caro abbraccio, buona serata ..🤗🤗🤗🤗🤗😉😉😉👍👍👍😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊
grazie a te Max!
Trovo meraviglioso ❤️
Mi fa piacere che l’hai apprezzato, un caro abbraccio, buonanotte e buona settimana 👍👍👍👍👍😉🤗😊
Che bello questo borgo, davvero originale la personalizzazione artistica. Un carissimo abbraccio per te, buona serata e buon inizio di settimana 🤗🤗🤗🤗🤗😄😄😄😉😊😊😊😊😊👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻
E’ un borgo davvero particolare e curatissimo, che sarò ben felice di farvi conoscere in ogni minimo dettaglio attraverso immagini e narrazione. Grazie del commento Valeria, un carissimo abbraccio per te, buonanotte e buona settimana 🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗😊😊😊😊😉😉😉👍👍👍👍👍👍👍👍👍👍👍
Da bambina quel “ruscello” d’acqua centrale non esisteva. Lo hanno creato in questi ultimi anni facendolo diventare il Borgo dell’acqua, visto che ci sono tantissime fontane.
Peccato che tu non abbia spiegato che quelle immagini rappresentano la storia di persecuzione che è successa nei confronti dei Valdesi, religione protestante, da parte dei Cattolici.
Il Laux rientrava nel Ghetto dove era stato concesso ai Valdesi di vivere. Il Laux è a Nord e, quindi, con meno sole e con più difficoltà a vivere. Mentre i paesi di fronte, nell’altro lato del Chisone, Usseaux (Comune) e Balbouttet sono esposti a Sud.
Il Laux si trova dopo il paese di Fenestrelle dove c’è il forte che è possibile visitare
Molti avvenimenti non li conoscevo, mi spiace non averne parlato, ma la narrazione è ancora lunga, lo farò prima di terminarla visto che me ne hai parlato. Fenestrelle fa parte delle destinazioni che ho messo in lista per i futuri anni. E’ bello leggere com’era il borgo attraverso i tuoi ricordi, io l’ho visto solo com’era ora. Grazie ancora del commento un caro abbraccio, buona giornata 😉😉👍👍👍👍😊🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗
Max forse ti sei perso il primo “quadretto” dove è spiegato il significato del “murales”. Se guardi con attenzione, sotto ad ogni singolo quadretto vi è una targa in legno con delle cose scritte. Questi quadretti, in successione, rappresentano la storia triste che è avvenuta.
Scendendo, sulla sinistra vi è una chiesa cattolica e, di fronte, vi è un monumento che rappresenta la pace tra le religioni. Se vai nel mio profilo Instagram, ho pubblicato la foto il 3 aprile.
Nella fontana principale, che hai messo nel primo articolo, vi è rappresentato la croce ugonotta simbolo dei Valdesi.
Per saperne di più troverai, all’interno del mio articolo, dei link sulla storia Valdese. Storia ai più sconosciuta ma che merita di essere scoperta e ci fa capire quello che hanno vissuto e, non, ultimo l’apertura mentale religiosa che li contraddistingue (matrimoni nel Tempio di coppie omosessuali, accettazione del divorzio, la donna diventa pastore e i pastori si sposano)
Quel giorno stava per arrivare un temporale, infatti tuonava di brutto, avevo pochissimo tempo prima che piovesse, quindi ho cercato di raccogliere più foto possibili, ma non ho avuto molto tempo per leggere tutto, comunque ora andrò a leggere il tuo articolo. Grazie del commento, un caro abbraccio, buona serata…🤗🤗🤗🤗😊👍😉😉😉😉
Spero che non ti sei bagnato.
Grazie a te per le foto ed grazie a te per leggere l’articolo per capire meglio quei luoghi ricchi di storia di confine e di religione.
Un caro abbraccio anche a te 🤗🤗🤗⚘️⚘️⚘️
Ciao Max
e l’arte ci accompagna ovunque, belli i tuoi scorci, fai scatti proprio belli. 👍🥰
Un abbraccio 🥰
Chiara
grazie di cuore per questo bellissimo complimento, un caro abbraccio, buona serata Chiara…🤗🤗🤗😊😊👍👍👍👍👍👍😉😉