Coldirodi, 4° parte…

Continuiamo a farci avvolgere dall’intimità delle sue vie, dalle infinite sensazioni che ci trasmettono, fra profumi che ci parlano del territorio ligure, e quella nostalgica atmosfera di un passato che non smettiamo di amare…

Mi perdo fra le ombre, mi lascio avvolgere dai ricordi, mentre percorro selciati di poesia che mi portano a scoprire altre meraviglie…

Qui il territorio ci racconta il suo passato, il radioso splendore dei sui castelli, una storia che non vogliono vada dimenticata….

Come tutti i piccoli borghi qui la cura che gli stessi cittadini hanno verso il loro territorio è ammirevole. Niente cartacce in terra, una sensazione di pulizia che si percepisce ovunque, davvero un bell’esempio..

Da una finestra aperta esce della musica, le note si diffondono nel silenzio della via, sembrano accompagnarmi come una carezza di vento alle soglie della primavera…

Targhe commemorative, scale che si avvolgono agli edifici in un abbraccio di architettura, tutto qui è armoniosa bellezza…

Umiltà di parole
colmano solitudini arcane
in giochi di seducenti armonie…

Un sole che sa di primavera scalda il mio viso mentre proseguo il viaggio alla scoperta dei suoi angoli più nascosti…

Domani come sempre proseguirete assieme a me questo viaggio emozionale, buon inizio di settimana a tutti e buon marzo …👍👍👍👍😊😊😉😉

Una opinione su "Coldirodi, 4° parte…"

  1. il decoro dei piccoli borghi che non è scontato! Magari molti abitanti si annoiano di una vita lenta e con poche attrazioni tipiche di una città, ma credo che a lungo andare si impari ad apprezzare meglio ciò che si ha e a ritenersi fortunati per vivere in questo ambiente, come in tanti del nostro Paese. buona serata Max

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