Le Tre Cime di Lavaredo, 8° parte…

La parte del sentiero ad anello che segue il Rifugio Locatelli è quella meno scenografica a livello di paesaggio, ma solo in parte, poi torna a farsi spettacolare. Con le immagini di oggi vi farò osservare ciò che si può vedere durante questo tratto di percorso…

In questi prati di alta quota spuntano di tanto in tanto dei piccoli laghetti, pozze d’acqua che rimangono li per il terreno che non drena a causa della sua composizione…

Raggiunto il punto più basso di tutto l’anello si ricomincia a salire, qui notiamo una cosa molto curiosa, con delle pietre bianche si sono divertiti a comporre delle scritte che da lontano ci appaiono in tutta la loro realtà…

Qui si sale in maniera decisa, è il punto più duro di tutto l’anello, ma gli scenari che si ammirano meritano comunque un po’ di fatica….

Mi volto indietro per vedere la strada fatta e far capire la salita che c’è in questo punto, eravamo sui prati verdi la in fondo…

Gli ultimi sforzi col fiatone corto, stiamo per raggiungere un tratto meno impegnativo, che fra le altre cose ci porterà a scoprire un altro Rifugio…

Raggiunto nuovamente un punto alto dell’escursione, mi fermo un attimo a prendere fiato, e ad osservare il maestoso spettacolo delle montagne che avevo di fronte…

Col teleobiettivo mi concentro su una cima davvero spettacolare che vista da vicino svela tutta la sua magnificenza, guardate qua….

Con la puntata di domani proseguendo il sentiero ad anello torneremo a vedere le Tre Cime, ma da un punto di vista diverso, non meno interessante dei precedenti, vi aspetto come sempre…👌👌👌👍👍👍👍👍😊😊😉😉😉

3 pensieri riguardo “Le Tre Cime di Lavaredo, 8° parte…

  1. quella pietra bianca sui sentieri e sui costoni sporgenti sembrano ossa e nervature della montagna: una sua particolare conformazione ma davvero fa pensare allo scheletro della terra! Anche qui la grandiosità fa spettacolo e stupisce ogni volta buona serata Max

    1. E pensare che milioni di anni fa qui c’era il mare, queste spettacolari montagne sono nate dai movimenti della crosta terrestre, che ha fatto sì che dove prima c’era il mare si ergessero queste spettacolari vette dolomitiche. In alcuni punti di queste montagne si possono ancora osservare dei segni lasciati da conchiglie o molluschi. La nostra Terra non finisce mai di sorprenderci, ovunque andiamo. Grazie mille del commento, un caro abbraccio, buona serata Nadia 😉😉😉😉😉😉😉😉😉😊👍👍👍👌👌🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗

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