La mia Genova, 3° parte.

“…. Fra le cose da vedere se passate da Genova c’è sicuramente il Galeone Neptune, una ricostruzione perfetta di una nave corsara utilizzata per il film ” I pirati”. Si trova vicino all’Acquario e il suo stile inconfondibile non passa certo inosservato. E’ visitabile anche all’interno, un vero viaggio nella fantasia e nella storia.

Dar vita alle immagini vuol dire creare e valorizzare quei tratti iconografici che distinguono un luogo, un’opera d’arte, un monumento, o una piccola nave come in questo caso. La luce del sole del tardo pomeriggio ha contribuito a regalare questa colorazione calda all’immagine che ben si sposa col colore dello stesso legno.

Che dire poi di quella figura mitica che punta verso il centro storico della cittadina e sembra scrutarne l’essenza. Pare quasi di sentirne la voce mentre esprime la meraviglia per questa città dalle mille anime, dalle infinite bellezze.

Spesso bisogna saper cogliere i momenti, in fotografia questo diventa davvero essenziale se vogliamo creare immagini dove nulla è lasciato al caso. Nelle immagini che state per vedere questa nozione di tecnica fotografica viene espressa al meglio. La scia di un aereo taglia il cielo e si riflette nello specchio d’acqua andando a creare quelle perfette geometrie che fanno di uno scatto altrimenti banale, uno scatto straordinario.

La scelta di usare un taglio verticale od orizzontale dipende da ciò che vogliamo inserire e valorizzare all’interno della scena. Nell’immagine che state per vedere potrete notare come la stessa scenografia sia ulteriormente migliorata grazie alle linee guida che convergono verso il fulcro dell’immagine. Ogni cosa è stata studiata, il vascello, gli alberi delle barche sullo sfondo e la scia dell’aereo, tutto converge e si allinea, formando quella perfezione artistica spesso utilizzata quando si spiegano le regole della fotografia di paesaggio.

Dal Porto Antico di Genova si può ammirare una buona parte della città, la scenografica ambientazione delle montagne alle sue spalle, la rende ancora più magica. La città sembra cullarsi nel sole morente di un giorno d’inverno, offrendo quella visione poetica che molti cantautori genovesi non hanno mancato di far sentire nelle loro canzoni.

Nel prossimo post vedrete altri simboli immancabili della città di Genova, andremo verso la zona dell’Acquario, per poi dirigerci verso il cuore del Porto Antico, la zona più fotografata e visitata in assoluto…..” 

 

 

8 pensieri riguardo “La mia Genova, 3° parte.

  1. Fantastico il riflesso dell’aereo. Io preferisco la versione in verticale, la prima delle due foto. Trovo che l’occhio arrivi subito a trovare la scia e la sua immagine specchiata e che lo sguardo prosegua verso l’orizzonte

    1. Grazie della tua opinione, ho inserito entrambe le versioni proprio per mettere in evidenza i vari modi d’interpretare l’immagine. Quella col taglio orizzontale aggiunge il Galeone, e nuove linee che si vanno ad aggiungere alle altre, qua il gioco sta nelle prospettive geometriche della composizione, più che nello scatto in se stesso. 😉

  2. Spettacolare quel galeone! Speriamo sia ancora al porto di Genova quando andrò a visitare quella città. 🙂 Riguardo la foto con la scia dell’aereo, io preferisco quella disposta in orizzontale. Tutto sembra convergere verso un punto definito in lontananza e il galeone non è bruscamente tagliato. Alla prossima! 🙂

    1. Grazie mille della tua opinione, come dicevo rispondendo al primo commento, ho inserito entrambe le immagini, proprio perché ognuna di essa rappresenta un modo differente di vedere la fotografia. Mi fa piacere che ti appassioni al mio modo di osservare il mondo 😉
      Riguardo il Galeone, sono anni che è lì, non penso lo levino, quindi se verrai a Genova lo troverai ancora, tranquilla 😉

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