Da Noli a Varigotti, 6° parte…

 “… Data la singolarità del sito storico che stiamo visitando ve lo faccio vedere in ogni minimo particolare, nelle immagini di oggi ecco il brivido, siamo oltre la balaustra, poco prima del burrone che va sulla strada sottostante, notate la parete rocciosa trattenuta dai tiranti in ferro per via delle frane.

Notate la verticalità delle pareti rocciose e la bellezza del mare sullo sfondo, due cose che si coniugano alla perfezione attraverso i contrasti emotivi di questi scatti che vi fanno ammirare la natura allo stato selvaggio.

Vi accennavo all’inizio del fattore climatico, la nostra Terra nel corso dei millenni, nel corso di milioni di anni, ha attraversato fasi climatiche davvero estreme, al confronto oggi siamo in una fase neutra, pensate che la Groenlandia è stata chiamata così per via del fatto che era una Nazione verde, immaginate solo il caldo di quegli anni, considerando che al giorno d’oggi su quelle terre ci sono spesso anche 30 gradi sottozero. Il fatto che questa grotta fosse al livello del mare appartiene probabilmente a quella lontanissima epoca storica. In altri epoche invece la nostra Terra ha subito anche delle glaciazioni, per molti anni i ghiacci sono arrivati fino alle nostre latitudini e il nord Europa era completamente ghiacciato, come l’Antartide ora. La nostra generazione sta vivendo un cambiamento climatico molto importante, per certi versi estremo, ma non dimentichiamoci le metamorfosi che il clima ha subito nel corso della storia del nostro Pianeta.

Spesso osservando certi ambienti naturali e cercando di capire com’erano, ci rendiamo conto di come si sia trasformata la vita, la nostra stessa evoluzione, ci sarebbe da parlare a lungo di questi fenomeni, magari lo farò con un nuovo speciale, più in là.

Ecco come appare la zona turistica visitabile vista da un’insolita prospettiva, ovvero dal basso. Notate quel buco sullo sfondo da dove entra la luce, bene quello è il punto di accesso a questa grotta surreale, ci si deve calare dentro questo buco per vedere questa meraviglia naturalistica.

Domani dopo le ultime immagini usciremo dalla grotta e riprenderemo il cammino di rientro verso Varigotti, seguendo il sentiero a mare che poi si ricongiungerà con quello dell’andata nel tratto finale. Sempre nel post di domani ci sarà uno scatto poetico…., non mancate….” 

 

 

2 pensieri riguardo “Da Noli a Varigotti, 6° parte…

    1. Ciao cara amica, li leggo anche qua i tuoi messaggi, grazie della tua presenza sui blog. Purtroppo con molte piattaforme molti si disperdono in più portali, io ormai rimango fedele ai due che conosci, questo e il vecchio blog dove ci siamo conosciuti.
      Buona domenica.

Scrivi una risposta a maxilpoeta Cancella risposta