“… Con le ultime coloratissime immagini si chiude con questa puntata la narrazione su Varigotti, un borgo davvero particolare, che spero vi abbia fatto venir voglia di visitarlo, almeno una volta se non si siete mai passati, merita di sicuro.
Un dipinto quasi onirico, così si potrebbe definire questo scatto, fatto di silenzi e poesia, quella che non ha bisogno di parole, ma solo di sguardi attenti, quelli che ti arrivano al cuore.
Un consiglio se capitate nella bella stagione, dovete arrivare presto, i posteggi vanno a ruba, dopo una certa ora rischiate di girare per ore. Un anno ad agosto sono dovuto andare nel paese dopo, a Finale, perché non c’era modo di scendere dalla macchina. Solo durante l’inverno potete vedere il borgo con la calma assoluta con cui ve l’ho descritto in queste immagini.
E con questa immagine sognante, dopo i consigli di viaggio, siamo giunti al termine di questa narrazione.
Da domani inizierà la narrazione su Civita di Bagnoregio, non perdetevi il nuovo cammino emozionale in cui vi trasporterò attraverso le mie immagini. Buon inizio di settimana a tutti…” ![]()
![]()




Non ho seguito tutte le tappe ma quelle poche e quest’ultima ricca di questo giallo oro e ocra sono molto invitanti.
Bravissimo.
Shera ☔🌨🌨🌩
grazie mille dei tuoi commenti, è sempre un piacere leggerti, anche se perdi qualche puntata, sono sempre qua, le puoi leggere e rileggere quando vuoi.
Buona giornata.
Anche a te buon martedì!
A me puoi dire la verità Maxi, io me ne intendo un po’: detto tra noi tu hai una fotocamera speciale che con un marchingegno si collega alla tua anima e scatta cosi le immagini del tuo entusiasmo, della tua fede, del tuo garbo e della tua dolcezza. Perché tutte le foto che facciamo Maxi sono anzitutto autoritratti.
davvero originale questo tuo commento, grazie mille!!
Ogni scatto lo facciamo col cuore e con l’anima, le vere immagini prima di tutto sono dentro di noi. La vera fotografia è un autoritratto posato sulla cornice di un’emozione, la nostra.