Ventimiglia Alta, ultima parte…

Spazi vastissimi, solitudini di periferia, angoli in cui tutto sembra sospeso, in attesa di parole, incontri, poesie di ricordi…

Passo per vie sconosciute, anonime, eppure colme di quell’essenza di vita che si percepisce ad ogni suono, ad ogni passo, ad ogni profumo…

Cerco sguardi fotografici, trovo passaggi che sembrano infiniti, percorsi che si perdono nella solitudine del vento…

E’ ora di pranzo, saluto il borgo vecchio, la sua storia, le sue atmosfere, e mi appresto a scendere verso la modernità delle spiagge, verso quelle zone turistiche che nella bella stagione pullulano di gente…

Trovo un bel ristorante in riva al mare, proprio sopra alla spiaggia, il cielo è grigio, c’è poca gente, una musica di sottofondo accompagna il mio pranzo. Inizio con un bel piatto di gnocchi al pesto, che qui curiosamente ti servono direttamente nel tegame. Le porzioni sono abbondanti, dopo tutto il cammino fatto ci stava proprio…😋😋😋😋😋😋

E non può mancare un bel dolce, in quella giornata avevo scelto una bella torta, che qui era davvero buonissima, peccato che le porzioni fossero ristrette 😋😋😋😋😋😋me ne sarei mangiata mezza 😁😁😁

Da domani inizia una splendida narrazione che vi porterà a scoprire i bellissimi Giardini di Villa Hanbury, sarà un lungo viaggio floreale che vi trasporterà nella bellezza di questa meravigliosa stagione, non mancate…😊😊😊😉👌👌👌👌👍👍👍👍👍

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