Zuccarello, 6° parte…

Sicuramente siete curiosi di vedere cosa avreste osservato dal centro del ponte dalle due parti, bene, sono qua per questo, per soddisfare la vostra curiosità. Nel primo scatto vedete il lato verso nord, vorrei farvi notare dei lavatoi posti poco sopra al torrente, sul lato destro.

Nel prossimo scatto vedete il lato sud, si notano dei resti di un altro ponte, di cui è rimasto solo il pilone centrale. Anche a nord, all’ingresso del borgo, c’è un altro ponte andato distrutto, di cui si notano solo i resti. L’unico intatto e spettacolare è quello sul quale ci troviamo in questo momento….

Alla fine del ponte parte una breve strada in discesa che un tempo conduceva ai lavatoi, che qua vedete meglio. In questo punto la gente del borgo si riuniva per lavare i panni, e magari fare un po ‘ di conversazione. All’epoca attorni ai torrenti ruotava la vita, in qualche modo il borgo stesso dipendeva dall’acqua, e dunque da questo torrente…

Nel prossimo scatto vedete il ponte da un’altra prospettiva, molto interessante a mio avviso. Ho inserito volutamente delle persone disposte casualmente su una linea che ho trovato molto bella da un punto di vista fotografico. Lo stesso movimento richiama il punto di vista turistico del borgo. Qua eravamo in epoca pre covid….

Attraverso vie dal sapore d’altri tempi, per portarmi verso un’altra parte del borgo, che ancora non avevo esplorato. Qua due stili architettonici differenti si fronteggiano dando vita ad uno spaccato storico molto particolare…

Raggiungiamo così una piazza molto particolare, in leggera discesa, con diversi gradoni a definire aree diverse. Da qua si vede spuntare il campanile della chiesa che abbiamo visto sul lato frontale. Nel proseguo del cammino, salendo verso il castello lo vedrete molto meglio….

Nel post di domani inizieremo il cammino verso il Castello, attraverseremo altre viuzze carine, e scoprirete così altri particolari di questo borgo che state apprezzando sempre più…😉

14 pensieri riguardo “Zuccarello, 6° parte…

  1. molto bella la foto dei visitatori sul ponte…sembra una fila che sta trascinando anche il fotografo! Il borgo è ancora quasi parte del passato, e spero che con il dissesto idrogeologico quel torrente non faccia spaventare gli abitanti…
    Bravo il fotografo e il viaggiatore! buona serata Maxi

    1. quando creo le varie immagini cerco sempre di trovare delle linee costruttive in modo da rendere più valido lo stesso lavoro fotografico, anche se poi spesso chi guarda su instagram o anche sul blog, non sempre si accorge di certi particolari. Mi fa piacere che hai apprezzato 😉👍 riguardo al torrente, con i cambiamenti climatici tutto è possibile, anche cose che in centinaia di anni non sono mai capitate….

  2. Non finisci mai di stupirmi in questo tuo portare in giro per questi tesori nascosti di una Liguria pressocchè sconosciuta. Grazie per mostrarcene bellezza con sapiente arte.

  3. innamorata proprio! questo torrente sinuoso su cui si adagiano case, lavatoi.. in un certo senso “la civiltà” sembra seguire le tue parole nella narrazione. Se leggi e ricordi le parole concentrandoti sulle immagini si crea un bellissimo gioco “suono- immagine” non so se ho reso l’idea.. in sostanza un pò come ascoltare la narrazione guardando per davvero il borgo. Meraviglia!

    1. è proprio l’intento che cerco di trasmettere ogni giorno, mi fa molto piacere che apprezzi i miei lavori. Portare la gente dentro le immagini e far vivere il borgo è una cosa che trasmette mille sensazioni positive anche a me che ve le racconto 😊😉👍🤗

  4. Bellissimo il ponte in pietra, direi un borgo davvero particolare…. una curiosità: si sente molto lo scrosciare dell’acqua quando si visita il borgo? O solo in prossimità del torrente?
    Grazie 🙏

    1. solo in prossimità del torrente, le case fanno da muro e quando passeggi nella via centrale lo senti solo lontanamente, a meno che non sia gonfio per delle piogge eccessive. Grazie per aver apprezzato il post 😉😊

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