S. Quirico D’Orcia, 7° parte…

Ben ritrovati amici, oggi ho fatto una bellissima escursione fra prati di lavanda e boschi lussureggianti, non vedo l’ora di raccontarvi anche questa giornata. Ma continuiamo a parlare del borgo in cui vi ho portato, proseguiamo per le vie interne del borgo, l’ombra offriva un po’ di refrigerio dal grande caldo del pomeriggio…

Il mio viaggio nel sapore della storia proseguiva esplorando ogni singola via di questo borgo. Un piacevole vento attraversava le ampie vie, ed era veramente rigenerante. Stavo per raggiungere un’altra porta storica, le possenti mura erano lì a raccontarla…

Attraversare porte che hanno fatto la storia e sotto le quali sono passate decine di generazioni è sempre emozionante. Ogni volta che ne attraverso una percepisco una sensazione nuova, che non saprei descrivere attraverso poche parole…

La purezza delle contrade e quel sapore di campagna che mi avvolgeva completamente mi faceva viaggiare nel tempo. La folla del giorno d’oggi, con la sua modernità, il traffico delle grandi città, in quel momento mi appariva lontana. Mi lasciavo assorbire dalle sillabe dell’anima, quella del borgo…

La stessa porta vista dall’altro lato assomigliava moltissimo ad un Castello, ecco che in un attimo la mia fantasia mi fece percepire questa netta sensazione, era come se stessi passeggiando all’interno di un grande Castello, circondato da mura ciclopiche…..

Poesia…
“Di arte vestita
la cinta muraria
trametteva calore.
Silenzi di verbi
giocavano a nascondino
fra sillabe di pietra
mentre il muto incedere dei passi
trasportava la mia anima
fra porte di rinnovata meraviglia.”

Altri archi, altre sorprese, il cuore del borgo continuava a regalarmi incanto. Camminavo incurante del caldo, assorbendo istanti di puro relax, con la mente assorta fra ricordi d’altrove…

Col post di domani vi aspettano altre novità, come sempre, qua le novità e le sorprese non finiscono mai! 👍😉

12 pensieri riguardo “S. Quirico D’Orcia, 7° parte…

  1. Ho apprezzato in particolare le prime immagini, dove le luci e ombre si contrappongono decise dando un taglio netto a quello che si vede: poi, vabbè, è talmente tutto bello, che fa quasi strano cercare il pelo nell’uovo! 🙂

    1. questi giochi di ombre e luci nette le ritroverai in molti borghi toscani che avevo fotografato in questo tour della scorsa estate, mi fa piacere che hai apprezzato anche questo particolare. Grazie come sempre dei commenti…😉

    1. oh, grazie mille!! Mi fa davvero piacere che l’hai apprezzata, l’ho scritta di getto, in tempo reale, della serie buona alla prima, senza neppure ripassarla una seconda volta. Bene, ne inserirò altro con lo stesso criterio 😉👍😊

  2. Una poesia emozionante in cui trasmetti, attraverso i suoi versi, le tue impressioni e le tue sensazioni in questa tappa che è davvero magnifica, 👍. Attraversare, anche solo virtualmente attraverso le tue foto, le strade di questo borgo e le sue porte ha il sapore nostalgico di una vita che in passato era sicuramente più modesta e anche più semplice ma allo stesso tempo vissuta senza tutto lo stress che contraddistingue la vita di oggi. Se esistesse la macchina del tempo mi piacerebbe vivere, anche solo per qualche ora, la vita tranquilla e semplice che si viveva nel passato. 🙂

    1. intanto grazie mille per aver apprezzato la mia poesia, scritta di getto come sempre, grazie ancora! Riguardo il vivere nel passato, forse per un po’ sarebbe anche emozionante, però, per noi abituati a tutte le comodità di oggi, penso che ci stancheremmo quasi subito, almeno questa è una mia impressione immaginando realmente di calarmi in quell’epoca…👍

      1. Di nulla Max, ☺️. Un grande talento saper comporre sul momento le poesie: mica facile ma tu sei bravissimo. In effetti il “salto nel passato” servirebbe più come una gita “mordi e fuggi” per disintossicarsi (cosa difficilissima al giorno d’oggi, come dici bene tu) da tutta questa tecnologia moderna. 🙂.

  3. oltre alla voglia di passeggiare (che mi hai fatto venire 😀 ) bellissime le tue citazioni.. appoggiate leggere tra le immagini!

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