Palazzina di caccia di Stupinigi, 4° parte…

Il sito storico che stiamo visitando appartiene alle Residenze Sabaude, e dal 1997 è stato proclamato Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La storia di questo complesso è davvero ricca di sfumature, raccontarla tutta occuperebbe davvero moltissimo tempo, ve ne farò solo una breve sintesi…

Questa Residenza non venne abitata in maniera permanente, ma solo per brevi periodi, numerose furono le famiglie che si succedettero in questa Palazzina, nel maggio del 1805 per un breve periodo qui soggiornò anche Napoleone Bonaparte…

Una curiosità riguardo questi letti a baldacchino che ritroviamo anche in altri Musei, il fatto che fossero più corti rispetto agli attuali ha due spiegazioni, intanto un tempo l’altezza media delle persone era minore rispetto all’attuale, e poi un tempo si usava dormire parzialmente seduti, notate infatti lo schienale molto alto. Da qui dipende il fatto che non fossero molti lunghi i letti…

Per chi fosse interessato alla storia lunga e complessa di questa Residenza in rete troverà davvero un mare di informazioni, mi limiterò qui a farvi scoprire le molte meraviglie che si possono osservare attualmente, come questa bella scultura…

I mobili e l’arredamento attualmente esposti non appartengono unicamente a questa Residenza storica, ma sono stati presi anche da altre Residenze appartenenti alle stesse proprietà. Questo attualmente è un Museo che ospita una raccolta di oggetti pregevoli esposti con armonia e ricerca del loro contesto storico…

Qui entriamo nelle sale dei grandi dipinti, un vero incanto che si apre davanti a noi mentre percorriamo questo tappeto rosso che ci guida e ci indica allo stesso tempo i limiti entro quali stare per non arrecare danni alle varie opere…

Ora vi faccio leggere un cartello che fra le altre cose illustra il passaggio fra le carrozze e le prime automobili, la storia del nostro Paese è passata anche da questa Residenza, Re e Regine si sono succeduti nel corso della storia in queste spettacolari stanze che stiamo visitando…

L’innovazione tecnologica ha visto qui i primi esempi, ecco un altro cartello che ci parla di uno dei primi ascensori idraulici. Venne introdotto dalla Regina Margherita, dove successivamente vennero anche realizzate importanti opere sia idrauliche che elettriche. Vi lascio leggere il cartello per altre notizie…

Ecco l’ascensore originale di cui avete letto la storia, come potete vedere è ancora perfettamente conservato, e assomiglia molto agli ascensori presenti nei vecchi palazzi storici delle nostre città…

Con la puntata di domani arriveremo a vedere il vero spettacolo di questa Residenza, lo spettacolare Salone centrale, di una bellezza unica! Intanto vi auguro di trascorrere un felice week end pasquale, per chi è in viaggio auguro già da ora Buona Pasqua! 👍👍👌👌😉☺️☺️☺️

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