Durante la salita sono le fioriture presenti lungo tutto il percorso ad attrarre la mia attenzione, per cui in questo post vedrete parecchi fiori…

Naturalmente viste in macro hanno tutta un’altra resa rispetto alla visione d’insieme, che rende al meglio solo se osservata dal vivo…

Sono davvero tanti i fiorellini che ho incontrato lungo tutto il trekking, fiori spontanei, cresciuti nei boschi, nati lungo tutto il pendio, spesso nascosti nel cuore della foresta…

D’altronde la natura sa essere meravigliosa sempre, non ha certo bisogno dell’uomo per crescere nella sua magnificenza, anzi spesso la vegetazione che troviamo lontano dai centri abitati è meglio di quella che troviamo nei giardini curati delle varie metropoli…

Certi fiori sembrano timidi, quasi volessero nascondersi ai nostri sguardi attenti, pronti a catturarne la loro più intima essenza…

Fiorisco di poesia
nel nudo riflesso
di una primavera che sboccia
fra carezze di vento
e polline di verbi.

Nel frattempo ho raggiunto velocemente l’ultimo tratto in netta salita che mi porterà in vetta. Qui la vegetazione muta, si fa a tratti selvaggia, alberi in fioritura sembrano abbracciarsi in una danza di luce che colora l’anima di nuove emozioni…

Siamo quasi in vetta, sotto di noi vallate e borghi sembrano nascondersi in un gioco di ombre e luci, mentre la nebbia stava scendendo fino a sfiorare la vetta..

Domani fra le altre cose vedrete una sorprendente vista di Genova e il suo mare colta col teleobiettivo da dove mi trovavo. Vi aspetto come sempre….😉😉😉😉😉😊😊😊👍👍👍👌👌👌👌👌👌👌