Forte San Giovanni, 2° parte…

Con la foto di copertina vi ho lasciato leggere la descrizione storica di questo forte in modo che possiate farvi un’idea di ciò che stiamo per vedere. Il forte è a pagamento, ma sono pochi euro, se passate da qui una visita è consigliata, ad ogni modo attraverso il mio blog farete una visita completa al suo interno, comprese le terrazze esterne e le torri di vedetta…

La storia di questo forte è stata molto controversa, entrando all’interno della varie celle possiamo sia leggere alcune descrizioni di chi le ha occupate, sia ascoltare attraverso un sistema multimediale la vita di questi carcerati. La storia dell’uomo che leggerete nel prossimo cartello è molto particolare, come potrete capire, domani vi farò vedere la sua stanza, ma potremmo definirla una piccola casa, non voglio svelarvi di più…

Durante i restauri sono stati fatti dei disegni davvero belli all’interno di ogni singola cella, non ve le farò vedere tutte altrimenti questa narrazione verrebbe troppo lunga, ma quelli più rappresentativi. In questo in particolare notiamo la finestra dalla quale entrava la luce, l’unica luce disponibile all’epoca, e il carcerato che sembra voler prendere una boccata d’aria proprio da questa finestra. Con lui c’erano altri carcerati, ve li farò vedere attraverso i murales più avanti..

In quest’altra cella prevale lo sconforto, la solitudine, la resa, i pensieri che frullano senza sosta nella testa in quelle giornate tutte uguali, tutte silenti. Un abbandono della vita rappresentato da questo interessante murales..

Nel volto di quest’uomo leggiamo la tristezza, la malinconia, la rassegnazione. I suoni della natura tutto attorno erano gli unici suoni che filtravano dalle finestre….

Sebbene riadattato a scopo turistico l’ambiente del carcere ci appare ancora nella sua tetra rappresentazione, con queste spesse porte che venivano aperte solo per passare il cibo e l’acqua….

Il prossimo cartello che vi faccio leggere ci parla della trasformazione dello stesso carcere che nel tempo divenne una prigione esclusivamente femminile…

In alcune celle vivevano diverse persone che qui vengono rappresentate attraverso distinti disegni lungo le pareti di questa cella. Qui ritroviamo l’uomo di cui parlavo prima che guarda verso la finestra..

Domani vi farò vedere altre celle, di cui una molto particolare, è quella del mezzo soldato Giobatta di cui vi ho fatto leggere un cartello prima, vi aspetto come sempre…😊😊😊👌👌👌👍👍👍😉

14 pensieri riguardo “Forte San Giovanni, 2° parte…

  1. quei dipinti fanno rivivere una storia, delle storie..il forte così spoglio attrae per i disegni credo, ma vedremo più avanti, la struttura e altro… i pavimenti mi ricordano casa mia ..una volta erano così i mattoni…grazie Max a domani!

    1. Sono contento che stai apprezzando questa visita al forte, dopo aver visto i suoi interni, vedrete anche gli ampi panorami. Grazie del commento, un caro abbraccio, buona serata 👍👍👍👍👍🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗😉😉😊😊👌👌👌👌

    1. Mi fa molto piacere che stai apprezzando questa visita al forte, dopo aver completato la visita interna vedremo le terrazze esterne e o loro panorami. Un caro abbraccio, buona serata 🤗🤗🤗🤗🤗🤗👍👍👍

  2. questi dipinti dimostrano che anche allora la vita del carcere… era durissima… era una punizione devastante x l anima di ogni carcerato… e nulla è cambiato… ora è tutto assolutamente peggiorato…

    1. Sicuramente, bisogna anche capire il contesto storico nel quale queste cose accadevano. La cosa sulla quale si potrebbe riflettere è che all’epoca non c’era il sovraffollamento di oggi, molti era rinchiusi da soli nelle loro celle. Poi va beh all’epoca si veniva rinchiusi anche per fatti non dettati dalla morte di una persona, magari erano tradimenti o sospetti spionaggi verso il potere, insomma ogni epoca ha le sue sciagure. Grazie del commento Cinzia, un caro abbraccio, buonanotte 🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗😉😉😊😊👌👌👌👌👍👍👍👍👍👍

  3. Toccante la storia come del resto non potrebbe essere trattandosi di una prigione, ma uello che mi ha fatto più specie sono i dipinti nelle celle. Grazie per questa antica realtà che ci fai conoscere. Buon pomeriggio Max 👏👏👏

    1. E’ sempre un grande piacere far conoscere cose sempre nuove, che siano borghi, pagine di storia, musei o escursioni, la bellezza qui non finisce mai, e sono molto felice che mi seguiate sempre con grande interesse. Un caro abbraccio, buona serata 👍👍👍👍👍👌👌👌👌😉😉😊😊😊😊😊

    1. Proprio così, i disegni ci fanno rivivere i loro momenti, grazie di cuore per aver apprezzato il mio post, un caro abbraccio, buona domenica 😉😉😉😊😊😊😊🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗👍👍👍👍👍👌👌👌👌👌👌

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