I colori del sottobosco creavano una coreografia fantastica a mano a mano che procedevo lungo il mio cammino, tutto era poesia, un’esile frammento di meraviglia fra lame di luce e pagine ancora da scrivere….

Raggiungo un punto panoramico, davanti a me solo montagne vestite d’autunno, e silenzi da raccontare fra la pace delle idee…

Le ombre del tardo pomeriggio crescevano sempre più, mentre le cime degli alberi fiammeggiavano di pura bellezza nelle luci calde del vicino tramonto…

Attorno a me solo silenzio, rotto di tanto in tanto dal leggero rumore di alcune foglie che volavano fra gli alberi…

Magici contrasti di colore scrivevano pagine d’incanto fra l’arsura dell’autunno, in un vibrare d’attesa e meraviglia…

Stavo scendendo per una via nuova andando a chiudere il breve anello, le sorprese non mancavano e presto le avrei viste….

Ecco un ponticello in legno che conduce in un posto magico, qui alla magia dell’autunno si unisce quella d’arte e delle tradizioni contadine….

Domani con l’ultima parte di questa narrazione scoprirete le ultime sorprese di questo bosco fantastico, poi sul finale vi farò vedere un pranzo nel ristorante che si affaccia sul lago, vi aspetto come sempre..😉😉😉😉😉👌👌😊😊👍👍👍
Che boschi
Va detto che quei boschi li abbiamo anche a quote più basse
Io a venti minuti da casa
Buona serata a domani