“… Proprio come in un Presepe autentico, fuori era l’ora del tramonto, la famosa ora blu dipingeva il paesaggio con una luce pazzesca, era proprio come essere dentro ad un Presepe immenso, con tanto di luci scenografiche.
Lo stesso borgo appariva diverso ora, le luminarie delle case si accendevano, e quell’atmosfera invernale si faceva sentire sempre più, con tanto di temperatura in caduta libera, ora eravamo già a 4°C
Un’altra donna sul balcone stava stendendo i panni, sono davvero infiniti i particolari di questa scenografia, ogni casa racchiude una scena, o più scene in contemporanea, ogni cortile è uno spaccato di vita, quest’opera immensa vale davvero una visita nel periodo invernale.
C’è silenzio fra i monti
fra le contrade avvolte di ricordi
fra quelle scene sospese
di momenti arresi
alla poesia degli anni.
Ecco un’altro spaccato di vita famigliare in questo ricchissimo allestimento, dove ogni cosa è al posto giusto e ogni minimo particolare ha da raccontarci qualcosa.
Sotto a quella viuzza ecco un’orto con tanto di spaventapasseri e persone intente a lavorare nei campi. La luce della sera conferisce ulteriore bellezza a questa scena contadina.
E’ ormai giunta la notte, camminando camminando eccoci quasi alla fine di questa rappresentazione. In questo cortile si stendono i panni all’esterno, un tempo chi aveva la fortuna di avere un giardino esterno stendeva così i suoi panni.
Domani l’ultima parte di questa narrazione, poi si cambia scenari, si torna alla poesia, ai paesaggi, alle mille emozioni che fanno della vita una storia con cui emozionarci ogni giorno.
Buona domenica a tutti, a domani..” 😉







E’ bellissimo questo presepio, è così realistico. Scatti magistrali come sempre!
Buon anno Max!
grazie mille Giovanna, ben ritrovata, mi fa davvero piacere che mi segui anche qua. Ora come vedi il mio blog è quotidiano, grazie del saluto, abbracci di cuore.