In apertura ho scelto di farvi leggere un cartello che indica le molte meraviglie che si possono ammirare dal panorama di questo forte, meraviglie che scoprirete nei giorni a seguire. Ed ora entriamo in una zona molto particolare, ecco le cucine di questa fortezza, qui venivano cucinate le pietanze per i carcerati, ma non credete chissà cosa, era più che altro pane e zuppe di verdure, il minimo per sopravvivere..

Con la prossima immagine potete vedere un modello in scala dell’intero forte che abbiamo visitato, con alcune note storiche che riepilogano la sua importante storia…

Qui ve lo faccio vedere da un’altra prospettiva che rende molto meglio l’intera costruzione di questa imponente fortezza, ricreata alla perfezione in questo plastico….

Usciamo dal forte e c’incamminiamo per ripidi sentieri che ci porteranno a scoprire il secondo forte del finalese, qui le fioriture di ginestra ci abbracciano accompagnandoci col loro inconfondibile profumo…

Col potente teleobiettivo vi faccio vedere una sorpresa delle prossime giornate, arriveremo proprio a scoprire da vicino questa Chiesa con 5 campanili, scommetto che non l’avete mai sentita…

Lungo il sentiero un cartello ci preannuncia il Forte Gavone e ci fa capire che stiamo percorrendo una strada storica, non un sentiero qualunque, di qui passò una Regina…

Col post di domani in un’unica narrazione scopriremo questo secondo forte, vi aspetto come sempre, non mancate…👌👌👌👌👍👍😉😉😊😊
Interessante, davvero. Grazie Max! 🤗