“…. Siamo ancora ad ammirare il vasto panorama dalla torre del primo Castello. La vista si perde fra mille particolari, fra cui anche il verde prato sottostante che contrasta con il bianco delle facciate. Un piacevole vento faceva percepire meno il gran caldo di quei momenti, soprattutto dopo la salita alla torre fatta di buon passo.
E’ curioso notare anche il panorama dalla parte nord, con l’altra torre del Castello e la suggestiva prospettiva delle mura che abbiamo percorso quando eravamo a terra.
Ed ora una visione spettacolare che senza descrizione vi avrebbe lasciato senza parole, tutti concentrati a capire cosa fosse. Attorno alla parte est del Castello c’è un curioso laghetto, un piccolo fossato con delle rocce. All’interno di questo laghetto ci sono delle alghe che osservate dall’alto creano disegni dai tratti onirici, figure cangianti a seconda di come le si osserva.
Scendiamo dalla Torre e andiamo a percorrere proprio la strada che circonda il Castello, ecco il piccolo fossato con il laghetto osservato dall’alto, notate anche la slanciata prospettiva della torre vista dal basso.
Giusto per farvi vedere le differenti prospettive di come si può osservare uno stesso paesaggio, ecco come si vedrebbe il laghetto visto da sotto, proprio a contatto con le acque, qua sono sulle rocce del fossato.
Scendendo dal Castello per l’ampia strada che porta verso il centro di Bellinzona incontriamo il percorso sensoriale, si tratta di una realizzazione in cui s’invitano i passanti a camminare scalzi nei vari riquadri per percepire il contatto col terreno, dalle ghiaie fino alle pigne, fino al sottobosco, un piccolo viaggio fra la percezione dei sensi a contatto con la natura.
Scendendo verso il basso salutiamo per l’ultima volta la vista ravvicinata di questo Castello, notate dal versante sud le imponenti rocce che lo sorreggono, quasi ad avvolgerlo, una vista imponente che non lascia senza emozioni.
Questa puntata la chiudo con un’immagine che rappresenta il relax per eccellenza, un prato verde, l’ombra di un albero, un venticello che accarezza il corpo e la pace di un paesaggio che non ha bisogno di parole.
Nella prossima puntata scenderemo nel cuore della cittadina prima di salire verso il secondo Castello per iniziare ad ammirarlo per intero, vi aspetto….” ![]()
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Fa come se fossi già lì pronto, bello che seduto, aspettando le tue foto e le didascalie a commento…
grazie del commento, bene, domani il seguito di questa lunga camminata per Castelli. 😉
I tuoi reportage fotografici sono meravigliosi
Grazie mille del complimento!
Non ho mai dubitato della tua bravura, Max, ed ogni volta che mi accosto a godere dei tuoi scatti, è sempre un’emozione intensa…
Ros
Anche per me è un’emozione leggere i tuoi testi. Grazie mille dei complimenti.
I paesaggi dall’alto sono i miei preferiti. Continuo a seguirti con grande piacere! 🙂
Grazie Monique, di sorprese ne vedrai parecchie nei prossimi mesi, anch’io continuo a seguirti.